Vacanze di livello: cultura sul Renon
Gioielli creati dall’uomo
Chiesetta di Sant’Antonio a Collalbo: eretta come la Chiesa dell’Assunta nel XVII secolo per volontà dei villeggianti che sceglievano il Renon per godersi il fresco d’estate, la costruzione, a dire il vero, non avrebbe dovuto essere autorizzata, trovandosi la Chiesa di Longomoso solo a pochi passi da Collalbo. I bolzanini si rivolsero dunque alla giurisdizione di Renon motivando in una richiesta il loro progetto: “si intende erigere una chiesa a Collalbo non solo per zelo cristiano e per indurre a promuovere la venerazione di Dio ma anche per proprio conforto e utilità nonché per propria comodità affinché d’estate sia più facile, e quindi più spesso possibile, ascoltare la Santa Messa.”
In realtà, il motivo di quella costruzione era la concorrenza esistente fra i villeggianti di Collalbo e di Maria Assunta: i primi non accettavano di stare a vedere che dall’altra parte si stesse costruendo una chiesa.
Parrocchiale di Longomoso: l’edificio sacro, probabilmente eretto nel 1220-1225 e consacrato alla memoria dell’assunzione di Maria in cielo, subì nel corso dei secoli diverse modifiche acquisendo le dimensioni attuali e l’impronta gotica nel 1510. Il modesto campabile, eretto probabilmente attorno al 1300, mostra già tratti gotici come ad esempio le finestre ad arco leggermente acuto. Durante i lavori di ampliamento del 1510, il campanile non fu però toccato, mantenendo ancor oggi un aspetto alquanto modesto a fronte dell’imponenza della Chiesa.
Commenda dell’Ordine Teutonico di Longomoso risalente al XIII secolo. Quando nel 1200, in questa terra di montagne, sorsero un po’ ovunque ospizi e alloggi per viandanti, anche a Longomoso ne fu eretto uno per dare accoglienza ai viaggiatori che, impossibilitati ad attraversare la gola del’Isarco, a quel tempo ancora invalicabile, sceglievano il Renon per transitare. Quando poi nel XIV sec. venne realizzato il collegamento principale con la valle e l’ospizio perse importanza, l’edificio fu adibito a commenda dell’Ordine Teutonico.
Chiesa di Santa Verena a Pietra Rossa: citata la prima volta nel 1256, la chiesetta si erge come dipinta su un colle roccioso scolpito dal ghiacciaio. Si presume che in tempi remoti questo luogo fosse adibito a zona sacrificale, probabilmente di tradizione celtica.
Sulle tracce di Freud...
“. . . qui sul Renon si sta divinamente bene e il posto è bellissimo. . .” scrisse già Sigmund Freud durante uno dei suoi soggiorni a Collalbo. Il sentiero che unisce Collalbo con Soprabolzano, battezzato Passeggiata Freud è un omaggio al genio del XX secolo.
Ma cosa vorrà dire, oggi, passeggiare all’ombra di una grande personalità? Passo dopo passo sono nate la filosofia, la saggezza, i pensieri più sommi e altrettanto facciamo noi lungo il cammino. Chi sale sulle montagne, torna indietro cambiato. Toccante nel suo silenzio, la montagna è lì ma tocca a noi coglierne il fascino…
Sull’argomento è disponibile il volume tascabile di Francesco Marchioro acquistabile al prezzo di € 9,- presso gli uffici dell’Associazione Turistica di Renon.







